Bong: di quale materiale sceglierlo? Acrilico, silicone, ceramica o vetro?

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Siete in cerca di un nuovo bong ma la varietà di proposte in circolazione vi disorienta? Sappiate che la prima scelta da fare i questo caso riguarda il materiale di cui è composto il vostro strumento, questa decisione influenzerà la qualità del vostro consumo di cannabis un bel po’ quindi siate prudenti e, prima di procedere all’acquisto, fate chiarezza su quali sono i materiali migliori per bong e quali invece sono proprio da evitare.

Cos’è un Bong?

Partiamo, per i neofiti, dalle basi vere e proprie: un bong (o anche pipa ad acqua) è uno strumento utilizzato per fumare cannabis senza ricorrere alla solita canna.

È normalmente molto apprezzato per l’alta concentrazione di principi attivi che rende disponibili e anche per il suo tocco conviviale, visto che è molto adatto alla condivisione tra più persone. Questo processo prevede sempre una combustione che però a differenza delle modalità più classiche di inalazione risulta essere meno dannosa perché gli scarti e le impurità vengono filtrati tramite il passaggio in una apposita camera ad acqua. La lunghezza, la forma e il diametro influenzano la quantità e la qualità del fumo raccolto e, insieme al materiale scelto, possono incidere moltissimo sull’aroma, la consistenza e la temperatura del fumo.

Approfondimento: come utilizzare correttamente il bong

I materiali più comuni nei bong, pro e contro:

Acrilico

I bong in acrilico sono sempre più diffusi, forse la motivazione principale è che sono davvero leggeri, piuttosto resistenti agli urti e soprattutto sono particolarmente economici. Spesso sono prodotti in colori e forme piuttosto creativi e vivaci anche se solitamente peccano in eleganza. Forse per i fumatori saltuari potrebbero essere presi in considerazione, ma la verità è che in fatto di aromi l’acrilico è da sconsigliare. Infatti questi prodotti poco costosi hanno una resa piuttosto scarsa rispetto ad altri materiali un po’ più preziosi in quanto con il surriscaldamento producono spesso odori artificiali che finiscono per contaminare e alterare quello della vostra cannabis. Inoltre dovete sapere che i prodotti acrilici di bassa qualità, sempre in seguito al surriscaldamento, possono rilasciare sostanze chimiche anche tossiche.

Silicone

Una delle novità che ha preso più piede negli ultimi anni sono i bong in silicone. Avete presente i prodotti da cucina in materiale morbido, flessibile e colorato?
Ecco sono fatti proprio di quella lega indistruttibile e atossica di silicone che sembra gomma ma è di gran lunga migliore. I vantaggi di questo materiale sono molteplici e invitanti: come abbiamo detto non rilascia tossine e aggiungiamo anche che i vostri preziosi aromi saranno salvi da interferenze visto che la fumata con il bong in silicone è assolutamente neutra in quanto a sapore. Inoltre il fatto che siano così resistenti li rende perfetti da portare con voi in viaggio o da utilizzare durante i party sfrenati, quando è presente anche l’amico più maldestro che dopo il primo tiro è già pronto a fare danni.
Anche parlando del prezzo il silicone può essere allettante, infatti è generalmente più economico di vetro e ceramica anche se ha prezzi normalmente maggiori delle alternative in acrilico. Un’altra buona notizia è che è piuttosto facile da lavare, ma non essendo trasparente sarà più difficile capire quando l’acqua va cambiata. Per caratteristiche intrinseche alla composizione chimica del materiale in questione questi bong non sono soliti avere decorazioni particolari anche se spesso vengono prodotti con colori accesi.

Ceramica

I bong in ceramica sono solitamente i più particolari e creativi tra quelli in circolazione. Alcuni addirittura sono pezzi unici prodotti da artisti specializzati nella creazione di questa speciale branca della ceramica. Se amate le opere d’arte e siete desiderosi di mettere in mostra la vostra pipa ad acqua allora la ceramica sarà una buona scelta che vi concederà di dare spazio alla creatività. A livello qualitativo il fumo offerto dai bong in ceramica è di ottima qualità, certamente superiore a quello in acrilico e comparabile con quello del più tradizionale in vetro. Sempre in confronto a quest’ultimo possiamo dire che la ceramica è un po’ più robusta ma un urto o una caduta potrebbero essergli assolutamente fatali. Per quanto riguarda i prezzi diciamo che sono mediamente costosi, ma tanto dipende dal design e dalle particolarità intrinseche dell’oggetto, ovvero un bong assolutamente semplice avrà prezzi abbordabili mentre uno d’artista potrebbe essere molto più costoso della media. Anche in questo caso la camera ad acqua non sarà trasparente quindi la necessità di lavaggio e cambio di liquido sarà difficilmente individuabile ad occhio.

Vetro

Se siete determinati a diventare appassionati fumatori di bong forse il vetro è la scelta che fa per voi. Classico, elegante e raffinato il vetro è il materiale preferito dal bonger professionista che non ama sperimentare e perdere tempo con materiali minori. Quello che è sicuro è che in quanto a purezza del fumo è sicuramente il materiale che nessuno contesta perché è quello che offre un sapore più puro. I design a disposizione anche in questo caso sono parecchi ma solitamente ogni bong in vetro parte da prezzi mediamente elevati e le versioni più complesse possono essere particolarmente costose. Allo stesso tempo purtroppo questi strumenti sono famosi per essere estremamente delicati e per andare in frantumi al minimo urto. Tuttavia quelli in vetro fatti con leghe superiori sono più robusti e sono anche più resistenti ai graffi che può creare un lavaggio troppo estremo.
Altra pecca è il fattore pesantezza, ovviamente questi strumenti non potranno essere leggeri quanto quelli in silicone o in acrilico, ma anche qui esistono varietà più o meno pesanti. Insomma non fatevi scoraggiare da prezzo, peso e delicatezza: i vantaggi del bong in vetro sono notevoli. Oltre a veicolare egregiamente il sapore della cannabis essendo trasparenti e permettono di visionare la pulizia della camera ad acqua, sono più igienici in quanto meno porosi e antibatterici, inoltre essendo conduttori di calore scarsi permettono un’impugnatura sicura e confortevole durante la combustione.

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