La cannabis aiuta l’orgasmo femminile e aumenta il piacere sessuale?

Cannabis Aiuta Orgasmo Femminile Aumenta Piacere Sessuale

La sfera sessuale femminile è decisamente poco studiata, rimane uno di quegli argomenti tabù che vengono poco discussi dalla medicina e dalle donne stesse. Ma anche le donne come gli uomini soffrono di disfunzioni sessuali, nello specifico trovando difficoltà nel provare piacere e nel raggiungere l’orgasmo.

Un recentissimo studio afferma però che questo problema potrebbe essere risolto grazie alla cannabis. Avevamo già parlato di come la nostra amata piantina possa aumentare la libido, ora vogliamo concentrarci sul momento finale, sull’apice dell’atto sessuale per le donne.

In letteratura sono davvero pochi i dati scientifici riguardanti gli effetti della cannabis sulla sfera sessuale, ma nella vita reale arrivano sempre più segnalazioni da uomini e donne che traggono ogni giorno (e soprattutto ogni notte) beneficio dal potere rilassante e disinibente dei cannabinoidi per avere una florida salute sessuale. In questo articolo vogliamo concentrarci su uno studio particolarmente coraggioso pubblicato a luglio 2019 sulla rivista medica Sexual Medicine, che afferma che la cannabis può influenzare positivamente il livello di soddisfazione delle donne in un rapporto sessuale, in particolare per quanto riguarda l’accensione della libido, l’eccitazione e il raggiungimento dell’orgasmo.

Ma prima di vedere le specifiche di questo lavoro vogliamo fare un po’ di chiarezza sull’orgasmo femminile e sul “non-orgasmo” di molte donne.

Orgasmo e disturbi della sessualità femminile

L’orgasmo è una fase che consiste nel raggiungimento del picco del piacere fisico e mentale, alla quale segue una diminuzione della tensione sessuale fino al totale rilassamento. Nella donna è caratterizzato da contrazioni ritmiche dei muscoli perineali e degli organi riproduttivi, come per l’uomo decreta il culmine dell’eccitazione e mette fine alla reazione sessuale. Nel complesso è un’esperienza gratificante, riconoscibile automaticamente da chi l’ha provata almeno una volta nella vita. L’incapacità di raggiungere l’orgasmo (oltre ad essere un’occasione mancata di provare piacere) può avere anche risvolti negativi nella psicologia individuale e della coppia e può dare adito a frustrazioni e senso di inadeguatezza per entrambi i partner. Si parla di vero e proprio disturbo dell’orgasmo femminile quando vi è una persistente assenza dell’orgasmo in presenza di sollecitazione sessuale o quando l’orgasmo è difficilissimo da raggiungere e infrequente. Per alcune donne questa condizione è permanente (non hanno mai provato l’orgasmo), per altre è un disturbo acquisito (dopo una vita sessuale funzionale manifestano problemi a raggiungere il climax), per alcune il problema è limitato a uno specifico partner mentre per altre è relativo a tutti i partner e anche all’autostimolazione.

Dati sul’orgasmo femminile

Le ricerche su questo argomento come abbiamo detto non sono tante ma alcune danno indizi importanti sulla diffusione dei disturbi sessuali femminili. Negli anni ’90 il National Social and Health Life Survey ha condotto uno studio sulla sessualità di 1749 donne (eterosessuali, lesbiche e bisessuali) statunitensi di età compresa fra i 18 e i 59 anni. I problemi correlati all’orgasmo venivano dichiarati da un’altissima percentuale di soggetti, addirittura il 24% delle partecipanti dichiarava di non aver mai sperimentato l’orgasmo.

In Italia gli studi finora pubblicati sono pochi ma pensate che un’indagine del 2000 riportava che solo il 34,7% delle donne intervistate sosteneva di raggiungere il climax ad ogni rapporto e solo il 38,7% dichiarava di provarlo non sempre ma con una frequenza soddisfacente, mentre il 6,6% di intervistate dichiarava il raggiungimento raro della soddisfazione sessuale e addirittura il 2,6% l’inesistenza dell’orgasmo.

Lo studio sulla cannabis e il raggiungimento dell’orgasmo femminile

Uno studio americano della Saint Louis University School of Medicine pubblicato sulla rivista Sexual Medicine (il giornale ufficiale dell’International Society of Sexual Medicine) ha posto questionari anonimi ad un gruppo di donne per indagare la loro percezione sull’utilizzo della cannabis in relazione alle esperienze sessuali.

Ogni questionario approfondiva inoltre le caratteristiche anagrafiche della donna e ovviamente le abitudini sul consumo di cannabinoidi. Diverse domande si concentravano sul cambiamento delle percezioni sensoriali correlate all’uso di cannabis. Su un campione di 372 donne il 52,8% non utilizzava cannabis, il 34,1% l’aveva utilizzata in relazione al sesso, il 13,1% la utilizzava senza correlarla al piacere sessuale. La maggior parte delle donne della seconda categoria ha riferito un positivo aumento del desiderio e un orgasmo decisamente più facile da raggiungere con l’aiuto dei cannabinoidi, nonché una diminuzione del dolore conseguente al rapporto sessuale.
In definitiva comparando i dati tra le varie categorie pare che l’utilizzo di marijuana prima dei rapporti garantisca diverse probabilità in più di raggiungere l’orgasmo.
Una bella notizia per chi vuole puntare a raggiungere il piacere con un aiutino tutto naturale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *