Come fare un bong artigianale naturale fatto in casa

Come Fare Bong Artigianale Naturale Fatto In Casa

Se sei un fanatico del fai da te o vuoi provare l’esperienza di un buon bong fatto con le tue mani allora sappi che creare la propria pipa è facilissimo, economico e veloce. Ovviamente però se vuoi assicurarti che quello che stai fumando non vada sprecato e di non inalare tossine dovrai avere ben chiara qualche nozione importante.

Ecco una guida utile alla costruzione dei migliori bong naturali artigianali fatti in casa.

Se avete finito le cartine e vi viene voglia di fumare, se volete provare qualcosa di nuovo se vi sentite in una fase particolarmente creativa e volete darvi al bricolage senza essere troppo banali… ecco è arrivato il momento di costruire un bong e sentirvi più tosti. Scherzi a parte, una pipa artigianale difficilmente vi darà gli stessi risultati di una professionale e di pregio (ovviamente) ma è una cosa divertente da fare e una tentazione a cui molti di voi sembrano non resistere. Però è opportuno fare le cose per bene ed evitare gli errori del principiante che potrebbero compromettere l’esperimento o dare il via ad abitudini sbagliatissime per la vostra salute. Quindi invece di iniziare con le istruzioni su “cosa fare” abbiamo deciso di iniziare dal “cosa non fare mai” quando si parla di homemade bong.

Cosa non usare per creare un bong artigianale

Punto primo: la stagnola scaldata è male, molto male, malissimo. La cannabis è un prodotto sano, pensato per farvi rilassare e, soprattutto quando consumata con il bong, è davvero naturalmente benefica. La carta stagnola viene spesso utilizzata per la creazione di bracieri, è malleabile e non si scioglie quando esposta a fiamma viva ma sappiate che con questo gesto si ossida e rilascia pericolosissime sostanze chimiche che ovviamente arriveranno, con l’aspirazione dei fumi, dritte dritte nei vostri polmoni. Ecco perché questo materiale è assolutamente da non considerare per la produzione del vostro manufatto. In generale vi consigliamo di stare alla larga da tutti i materiali chimici potenzialmente pericolosi.

E la classica pipa ad acqua fatta con la bottiglia d’acqua di plastica? Anche quella può rilasciare sostanze dannose e ne sconsigliamo l’utilizzo soprattutto se prolungato e ripetuto, anche se in generale è un materiale molto meno dannoso dell’alluminio. Quello che vi consigliamo di fare (se volete fare le cose per bene) è comprare un braciere professionale poi utilizzarlo con varie camere artigianali di tipo naturale oppure di ricavarne uno scavando l’interno di frutta e verdura.

Quale materiale usare per fare un bong fai da te

La nostra scelta è di partire da ciò che offre la natura, ovvero frutta e verdura. In particolare sono le mele, l’ananas, il melone e il cocco i frutti più usati per fare un bong. Per iniziare a creare dovrete capire innanzi tutto come funziona il meccanismo, quindi studiate bene il nostro articolo sui bong per capirci qualcosa di più.

Come fare una pipa con la mela

Senza ombra di dubbio la mela è la più facile da usare e preparare, costa poco e ha anche un aroma delizioso. La sua polpa interna è facile da scavare e lavorare, ma dovrete scegliere un frutto non troppo maturo o friabile oppure si sbriciolerà. Un’altra cosa che dovrete avere tra le mani è una penna (l’ideale è una penna a sfera con una punta svitabile per rimuovere la cartuccia che contiene l’inchiostro) o un oggetto appuntito simile, poi potrebbero esservi utili un coltellino affilato e/o cucchiaino dal manico sottile. Togliete il picciolo dalla mela dalla base (con le mani o con il coltellino), poi usate il tubo in plastica della penna svuotata per costruire la camera centrale, inserite il tubo a partire dalla zona del picciolo con un po’ di inclinazione, per facilitare la rimozione della polpa ruotate leggermente, fate molta attenzione a non arrivare alla base della mela ma a lasciare un buono spessore sul fondo o rischierete una rottura. Continuate a scavare con la penna l’interno della mela fino a creare una cavità un po’ più abbondante rispetto alla circonferenza della penna), aiutatevi se non riuscite anche con il retro di un cucchiaino come fosse una palettina o una trivella. Poi fate con la canna della penna un secondo foro vicino alla parte inferiore della mela. Questa sarà la vostra presa d’aria, quindi dovrà essere perpendicolare rispetto al primo tunnel. I canali che avete scavato nel frutto si incontreranno alle estremità inferiori. Ora allargate il foro superiore con il coltellino per creare un contenitore oppure posizionateci un braciere. Qui inserirete la cannabis (la cavità dovrà essere quindi abbastanza grande da contenere il materiale che volete fumare), il foro inferiore invece servirà per aspirare. Per uno strumento migliore potete anche scegliere di praticare un terzo foro ad una distanza di 2.5 cm o poco più dal buco superiore ed in contato con il resto del sistema, questo escamotage vi permetterà di avere una frizione comoda da usare. Dopo aver riempito il braciere o la sommità della mela tenete il frutto con una mano e con un dito tappate la frizione, con l’altra mano intanto accendete il braciere nella sommità con l’accendino e aspirate dal buco più vicino al fondo della mela.

Ecco un video semplice e diretto che spiega come fare in pochi minuti la vostra mela-bong.

Gli altri vegetali da utilizzare per un bong perfetto

Se la mela vi sembra troppo scontata sappiate che questo processo può essere ripetuto in modo più o meno simile con tanti altri alimenti vegetali. Come abbiamo detto sono molto amati l’ananas (che ha un aroma che si sposa davvero bene con la cannabis, ma anche il cocco che ha una cavità naturale utile o il melone piccolino non maturo, facile da scavare. Invece il cocomero risulta essere troppo acquoso e anche decisamente pesante ed è una sfida più ardua. Se volete darvi alla verdura sappiate che il cetriolo sarà la base per una pipa ottima ma ancora di più lo saranno le piccole zucche dalla buccia fine e con la forma medio corta e oblunga. Un diretto no alle melanzane e alle zucchine che sviluppano sapori negativi quando scaldate.

Il nostro consiglio è quello di fare pratica con la mela per poi dedicarvi alla scoperta di altri frutti più creativi ma avendo un po’ di manualità dalla vostra parte.

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