Come rollare una canna o un joint a carciofo (detto anche tulipano)

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Se vi trovate in uno dei tanti paesi del mondo dove ormai la cannabis è diventata legale e avete voglia di provare qualcosa di diverso potreste decidere di regalarvi un joint dalla forma bizzarra.

Siete già diventati esperti nei rollaggi classici? Allora può essere una buona idea sperimentare qualcosa di più eccentrico e potente come una canna a carciofo. Ecco qualche dritta per realizzare in pochi minuti e con le vostre mani il potente joint tipico di Amsterdam.

Se siete tanto fortunati da vivere in un paese dove fumare cannabis è legale o se siete tra coloro che hanno ottenuto una prescrizione medica per la propria marijuana terapeutica allora vi consigliamo di seguire i nostri consigli per il rollaggio partendo inizialmente dalle tecniche più semplici (per neofiti) che abbiamo illustrato nella nostra guida a come rollare. Se questi passaggi vi sono già chiari e le vostre mani hanno già da un po’ preso confidenza con filtri e cartine allora è arrivato decisamente il momento di evolvervi, di passare allo stadio successivo… ci sono molti modi assolutamente creativi per rollare una canna: a pipa, a petardo, a bottiglia, a “L” e potremmo andare avanti a lungo con i nomi più bizzarri.
Ma forse la variante più particolare e iconica è la canna a carciofo, detta anche a tulipano, dutch tulip o spliffigami per gli anglofoni. Chi non ha mai provato questa esperienza potrebbe rimanerne ammaliato perché questo particolarissimo joint dalle linee massicce è decisamente potente ed efficace. È sicuramente uno dei modi più comuni di prepararsi un drummino speciale, soprattutto ad Amsterdam, dove moltissimi scelgono di fumare questo tipo di “tulipano” soprattutto nei coffee shop.

Particolarità del joint a carciofo

Quello che dovete assolutamente sapere su questo tipo di canna è che la sua forma particolare e il quantitativo di prodotto che contiene lo rende particolarmente intenso e potente quindi vi consigliamo di usarlo in situazioni speciali, quando potete rilassarvi e non dovete svolgere attività impegnative, oppure durante una serata in casa con gli amici. Dovete essere consapevoli che l’esperienza potrebbe essere da KO, perché la quantità di cannabis che contiene è in proporzione tre volte maggiore a quella di un joint normale.

Ovviamente il risultato finale dipenderà, oltre che dalla tecnica utilizzata, anche dal tipo di cannabis e dal livello di cannabinoidi che contiene. Insomma è un super concentrato di sballo o di relax del quale non consigliamo di abusare, in pratica se siete alle prime armi con la cannabis e non siete abituati ad assumere alte dosi di marijuana probabilmente un carciofo vi stenderà.

Come rollare a carciofo

Se siete decisi a rollare una canna a carciofo allora dovrete procurarvi queste cose: 

  • cartine formato King Size (ve ne serviranno diverse)
  • tabacco o erbe
  • la vostra cannabis
  • filtri in carta formato King Size
  • un pezzo di filo in cotone sostenuto

Tenete presente che il vostro joint sarà composto da due parti, un cono o corolla che conterrà il vostro trinciato e un lungo filtro in carta, che sarà praticamente una sorta di stelo del carciofo (o del tulipano se volete essere più poetici).

Partite preparando proprio lo stelo, prendendo un filtro lungo in carta e arrotolandolo all’interno di una cartina, per ottenere un cilindro spesso come il filtro e della lunghezza di circa 6 cm.

Ora dedicatevi alla corolla: prendete due cartine e (utilizzando la parte adesiva) incollatele fino a formare un quadrato. Poi piegate l’angolo superiore destro sull’angolo opposto formando un triangolo, la striscia di colla deve rimanere però scoperta perché dovrete a questo punto inumidirla e piegarla contro la carta del lembo opposto per farla aderire formando un piccolo cono. Questo sarà il recipiente del vostro trinciato. Riempite il cono per 3/4 e controllate di riuscire ad avere abbastanza carta in eccesso per chiudere la base della corolla.

Ecco, adesso siete pronti per inserire all’interno della bocca del tulipano il lungo filtro che avevate preparato prima. Per chiudere il tutto, avvolgetelo con i lembi di carta in eccesso e legatelo esteriormente con il filo di cotone in modo che la struttura sia il più possibile salda. Se volete potete trovare a questo link un video abbastanza ben fatto sulla creazione del carciofo.

Come fumare un carciofo

Una volta creato il joint consumarlo sarà decisamente facile! Basterà portare alla bocca la parte del gambo /filtro e aspirare dopo aver acceso la punta con un accendino o fiammifero. Vi consigliamo di prestare attenzione alle ceneri di grossa portata che produce questo tipo di joint e soprattutto quando il calore arriva al filo di cotone vi invitiamo a rimuoverlo o brucerà anch’esso, creando aromi e fumi poco piacevoli. Detto questo rilassatevi e godetevi il vostro primo carciofo!

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