Semi da collezione: cosa sono, come si utilizzano e cosa dice la legge

Semi Da Collezione Cosa Sono Utilizzo Legge

Come funzionano i semi da collezione?

Nei negozi Cbweed come in altri negozi di cannabis light in tutta Italia potete trovare Semi di Cannabis da collezione, un prodotto molto interessante per chi è appassionato e sostenitore della pianta di canapa. In molti ci hanno interrogato sul quadro legale della vendita di semi e sul loro utilizzo, quindi in questo articolo approfondiremo l’aspetto legislativo e tecnico dei semi di cannabis da collezione.

Ma oltre a valutare l’aspetto legale ci teniamo anche a parlarvi della particolarità di queste genetiche di canapa molto preziose e particolari, che sono state brillantemente selezionate dai professionisti della cannabis per essere forti, flessibili e produttive.

Semi di Cannabis da collezione Cbweed: cosa sono?

Sono semi autofiorenti femminizzati. Per femminizzati si intende semi di cannabis geneticamente modificati per produrre solo piante femmine, ovvero quelle che producono la parte più importante e utile del raccolto: infiorescenze. Utilizzando questi semi il coltivatore che ha poco spazio e vuole un raccolto proficuo può ottenere solo piante utili per la coltivazione delle cime.

Autofiorenti invece significa che questi semi produrranno solamente piante con fioritura indipendente dalle ore di luce ricevute ogni giorno e che hanno la capacità di completare l’intero ciclo produttivo in poco più di 2 mesi dalla semina.Le varietà autofiorenti sono piante di Sativa o Indica geneticamente incrociate con le resistenti Ruderalis (piante tipiche di paesi freddi del nord Europa).

Quindi i semi di cannabis da collezione Cbweed sono genetiche selezionate per dare il massimo risultato (in termini di cime) nel minor tempo possibile (circa 70 giorni) e senza doversi troppo preoccupare della giusta esposizione solare.

Semi di Cannabis da collezione Cbweed: è legale la vendita?

Secondo l’attuale normativa italiana vendere semi di cannabis è legale, infatti questa parte della pianta non è assolutamente considerata sostanza stupefacente. I suddetti però sono considerabili semi da collezione, ovvero non sono destinati legalmente allo sviluppo di piante ma sono venduti come prodotti da collezione o preservare le genetiche.

Per questo motivo la confezione Cbweed reca la dicitura “da collezione” e sempre viene specificato alla vendita che è vietata la germinazione di questi semi. Quando si parla di semi da collezione, non essendo inquadrati legalmente come prodotti da coltivazione, il rivenditore non fornisce alcun materiale illustrativo che tratti l’argomento per non incorrere nel reato di istigazione alla coltivazione di sostanze illecite.

Cosa si rischia coltivando in casa una pianta di cannabis light?

Chi decide di far germinare i suddetti semi da collezione di cannabis light per veder nascere una pianta di marijuana nella propria abitazione è tutelato dal decreto legge sulla Canapa del 2 dicembre 2016, n. 242. Secondo queste direttive è possibile coltivare la cannabis light con un tasso di THC nella norma senza particolari comunicazioni alle autorità giudiziarie.

La polizia giudiziaria può predisporre dei controlli a campione sulle piante per verificare la percentuale di Thc contenuta e dovesse superare lo 0,6%, si rischia una denuncia e dai 2 a i 6 anni di carcere. Purtroppo attualmente le politiche di controllo messe in atto dalle autorità locali sono severe e spesso pregiudizievoli e inoltre la cassazione si è pronunciata in un paio di eventi con sentenze discordanti da ciò che viene stabilito nella Legge sulla Canapa, per questo motivo Cbweed ribadisce che i propri semi di cannabis light sono prodotti da collezionismo.

 

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