Franchising di cannabis light: perché e come aprirlo

Franchising Cannabis Light Perche Come Aprire

Franchising di cannabis light: perché e come aprirlo

In Italia quello della cannabis legale si è dimostrato uno dei mercati più sbalorditivi dell’ultimo ventennio. Chi ci ha creduto sin dall’inizio e ha sfruttato la propria passione per le piante di canapa ha avuto in molti casi fortuna riuscendo a creare un business decisamente vantaggioso e a mettere in piedi aziende serie e floride che si sono espanse spesso anche grazie alla formula del franchising.

Oggi sempre più persone sono interessate alla cannabis light e ai derivati della canapa, ognuno per motivi diversi: per i suoi effetti curativi, per il potere rilassante, per le potenzialità alimentari e tanto altro. Il mercato della canapa non è solo una moda del momento, ma ormai un business consolidato in cui tante aziende hanno investito e che si è organizzato per far valere i propri diritti e i propri interessi.

I benefici di sostenere e incentivare l’economia della cannabis sono evidenti grazie all’esperienza di alcuni stati nel mondo che hanno agito da paesi pilota e che in brevissimo tempo dalla legalizzazione hanno sviluppato un giro di affari esorbitante con notevoli incrementi economici per tutto il paese. In Italia non siamo certo a questo livello, ma la legalizzazione della cannabis Sativa Light, ovvero una varietà di canapa che possiede un livello di THC inferiore ai livelli consentiti dalla legge (tolleranza di 0,6%), ha spalancato le porte ad un business che ha, in pochissimo tempo, attirato l’attenzione di tutto lo stato con i suoi pro e i suoi contro.

Scegliere il franchising per il proprio negozio di cannabis light: pro e contro

Quando si sceglie di entrare in questo mercato perché dovrebbe convenire affidarsi ad un franchising? I motivi sono diversi. Sicuramente aprire un negozio di cannabis light e prodotti alla canapa oggi rappresenta un’ottima forma di investimento. Tuttavia è bene sottolineare che diversamente dai primi mesi in cui il business è nato e scoppiato, oggi sono tante le aziende che si sono affermate e si sono fatte un nome per l’offerta di prodotti di qualità. C’è chi si innamora dell’aroma, chi vuole l’efficacia delle alte concentrazioni di CBD, chi vuole la certezza di consumare solo prodotti biologici di altissima qualità. Oggi molti clienti hanno imparato a conoscere il prodotto e sono alla ricerca di massima qualità, non solo di convenienza. Aprire il proprio negozio entrando in un franchising con marche affermate e il cui brand ha già ottenuto la fiducia di tantissimi consumatori è sicuramente una scelta vincente per assicurarsi guadagli costanti. Le entrate economiche inoltre saranno ovviamente maggiori dal momento in cui il brand ha avrà una produzione e una diffusione ampia e potrà quindi mantenere margini maggiori sulla vendita.

Parallelamente aprire un negozio che vende cannabis ti mette inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine che, nonostante la legge sia chiara sulla totale legalità di questo business, non si lasciano sfuggire un’occasione per eseguire controlli su controlli e creare problemi, spesso senza cognizione di causa. Nonostante la legge dica per certo che l’acquisto di prodotti certificati come legali protegga in toto il rivenditore da accuse penali, esiste il rischio che i titolari dei negozi vengano vessati dalla repressione dello stato italiano.

Per questo avere alle spalle la sicurezza di un brand affermato che gestisce solo prodotti certificati come legali è un ottimo primo passo per tutelarsi da acquisti impropri. Inoltre in caso di problemi legali avere un franchising con un’azienda strutturata implica la sicurezza di avere le spalle coperte, avvocati specializzati nel settore e la garanzia che non si è mai soli ad affrontare i rischi del caso.

Attenzione alla scelta del franchising per la cannabis legale

Oggi che tutti sembrano essere diventati espertissimi di canapa i brand di cannabis sorgono dal giorno alla notte improvvisandosi franchising e cercando di sfruttare l’onda di popolarità di questo mercato per attirare investitori sprovveduti. La verità è che come per ogni affare ci vuole dedizione e molto impegno per avere successo e mettere in piedi un’azienda in grado di gestire una serie di franchising. Non fidatevi quindi di chi a parole promette incassi da sogno, fate ricerca, studiate un brand e affidatevi solo a chi davvero lavora con costanza, rispetto delle leggi e tanta passione.

C’è un’enorme differenza tra i franchising proposti da aziende strutturate che si sono già guadagnate la fiducia di altri rivenditori e hanno un buon appeal sui clienti, osservate e scegliete bene quando si tratta di un franchising, perché quella della cannabis è una passione alla quale si dedica una vita, non una moda del momento da sfruttare e poi dimenticare.

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