Guida completa alla scelta delle cartine per rollare: materiali e lunghezza

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La prima volta che si entra in un Sale-Tabacchi, se non si è abituati all’utilizzo delle cartine, ci si può trovare davvero disarmati e soccombere davanti all’infinita scelta proposta dal rivenditore. Quali sono le cartine migliori per fumare tabacco?
In questo articolo vi parliamo delle cartine più comuni, delle misure ideali per rollare per una o più persone e della scelta del materiale. Ovviamente poi sarete voi a decidere quali sono quelle perfette per le vostre necessità, ma di sicuro dopo aver letto queste righe la scelta davanti al tabaccaio sarà più facile!
Ovviamente vi ricordiamo che fumare cannabis e anche cannabis light (che è un oggetto da collezione) è illegale in Italia.

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La scelta del materiale della cartine

Se vi trovate davanti al dilemma della scelta della cartina per rollare dovrete per prima cosa decidere quale materiale utilizzare, infatti la composizione è molto importante sia a livello di sapore che di salute. Un prodotto di qualità contiene poche o zero sostanze tossiche e garantisce una sapore discreto oltre ad una buona maneggiabilità.

Ecco i materiali di alcune delle cartine più diffuse e utilizzate tra quelle in commercio.

Cartine in polpa di legno

Le cartine più usate sono quelle in polpa di legno, facili da rollare ed economiche. Sono solitamente di una grammatura leggermente maggiore rispetto ad altri prodotti e per questo sono piuttosto comode da usare perché mantengono bene la forma. Quelle bianche sono sbiancate artificialmente (il che implica tracce di prodotti chimici) ma sono disponibili anche versioni non sbiancate più salutari (quelle dal colore marrone chiaro). Sono cartine molto usate per la velocità di combustione media e i prezzi bassi, inoltre hanno un sapore specifico poco marcato. Ma attenzione perché al giorno d’oggi se volete essere attenti a non contibuire a deforestazione e altri drammi ecologici queste cartine non sono una buona scelta: esistono infatti materiali molto più etici ed ecosostenibili.

Cartine di riso

Le cartine di riso sono apprezzatissime dai consumatori più esperti perché completamente di origine naturale e quindi molto salutari. Inoltre sono davvero sottili e non hanno praticamente sapore. Purtroppo questo le rende molto difficili da maneggiare e decisamente suscettibili all’umidità. Se siete molto bravi a rollare o avete intenzione di diventarlo potete cimentarvi nell’utilizzo di queste cartine di alta qualità, il prezzo è leggermente più alto di quelle in polpa di legno, ma il prodotto è molto valido anche se hanno una combustione medio/veloce che non soddisfa tutti i consumatori.

Cartine di canapa

Etiche (le piantagioni di canapa hanno un bassissimo impatto ambientale), leggermente aromatiche, un pelo più consistenti e ruvide di quelle di riso quindi piuttosto comode da maneggiare. Solitamente sono di colore molto più scuro delle altre, quasi marroni, proprio perché fatte con fibre di canapa, la velocità di combustione è media. Unico difetto evidente è una certa tendenza ad assorbire umidità, quindi conservatele sempre in un luogo ben asciutto.

Cartine di cellulosa

Queste cartine hanno caratteristiche davvero uniche: sono trasparenti, non hanno colle, sono completamente inodori e totalmente naturali. Sono un po’ complesse da rollare, hanno una velocità di combustione media e costano un po’ di più delle cartine regolari in circolazione. Diciamo che sono l’elite delle cartine ma non a tutti fanno impazzire, questione di gusti!

Cartine: quando le dimensioni contano…

In generale le cartine si suddividono in lunghe (>80) e corte (<62 mm); poi quasi ogni marca suddivide ulteriormente le categorie in extra-lunghe ed extra-corte oppure in slim (cartine leggermente più strette). Se siete soli le corte sono sicuramente le più consigliate, se invece prevedete di fumare con degli amici potreste preferire le lunghe.

Esistono anche cartine meno usate di misure miste, oppure le cosiddette “doppie” molto più larghe o le lunghissime cartine da più di 300 mm (negli USA note come Foot-Long) che però sono davvero difficilissime da gestire. In alternativa esistono rotoli di cartina da tagliare a seconda della misura desiderata ma anche questi sono poco pratici per l’uso quotidiano. Le versioni slim permettono di fare joint più sottili e di avere meno carta in combustione (quindi meno interferenza di sapore) ma spesso sono più difficili da gestire in fase di rollaggio. In generale se siete neofiti o avete poca manualità vi consigliamo di iniziare con le non slim, ovviamente le corte sono più facilmente gestibili, magari potete iniziare facendo pratica con quelle per poi passare alle lunghe quando siete in compagnia.

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