I mille utilizzi della canapa industriale: ecosostenibile e versatile

Utilizzi Canapa Industriale Ecosostenibile Versatile

Quando si parla delle potenzialità economiche del business della canapa è necessario rendersi conto che ci si riferisce solo parzialmente all’utilizzo delle infiorescenze di cannabis: infatti una grossissima e florida fetta di questo mercato coinvolge altri settori molto importanti come quello di alimenti, cosmetici e prodotti per il corpo, semilavorati per le industrie, fibre naturali destinate alla bioingegneria, alla bioedilizia, alla fitodepurazione.

Ci stiamo riferendo alla produzione di canapa industriale, settore attualmente in crescita vertiginosa. Pensate che da questo punto di vista fino agli anni ’50 l’Italia era un punto di riferimento mondiale, con 100mila ettari di coltivazioni dedicate che vennero poi ridotte pressapoco a zero durante una successiva fase di “proibizionismo” (anni ’60) per poi venire riscoperte solo con il nuovo secolo. Oggi, in poco più di un decennio, gli superficie coltivata a canapa è cresciuta costantemente fino a raggiungere nel periodo 2013-2014 una stima di 3mila ettari registrati che nel 2017 sono diventati circa 5mila. E oggi il mondo intero guarda tutto nella stessa direzione, con stime impressionanti che vedono salire la domanda di fibre di canapa dai 50 milioni di oggi a130 milioni di tonnellate nell’anno 2050.

Il 2018 pare essere a tutti gli effetti (e in tutto il mondo) l’anno del boom definitivo della canapa e anche in Italia, nonostante un certo perdurare del proibizionismo moralista e una lentissima realizzazione normativa riguardante la cannabis, il fenomeno è evidentemente scoppiato su tutti i fronti. Ormai ci siamo accorti anche noi delle grandi potenzialità dell’utilizzo industriale delle fibre naturali estratte da questa pianta dall’aura peccaminosa e, come conferma lo slancio positivo di Confindustria, Coldiretti e Confagricoltura (che ha recentemente organizzato a Roma un convegno specifico sulla canapa dalle mille possibilità), vogliamo buttarci a capofitto su questa opportunità.

Ma quali sono i campi di applicazione più promettenti e redditizi per la canapa industriale oltre a quello medico e per la vendita di infiorescenze?

Canapa industriale per produrre carta ecosostenibile

Un ambito che punta davvero tanto sulla canapa è quello delle energie rinnovabili ed ecosostenibili, che da anni si impegnano nella ricerca di fibre di origine naturale da sostituire al legno. Produrre per esempio la carta con la fibra e il legno di canapa comporterebbe un incremento notevole di produttività rispetto al legno classico. Infatti un solo ettaro di canapa produce, in pochi mesi, la stessa quantità di cellulosa prodotta da 4 ettari di foresta in decenni. Altro vantaggio è che il processo di pulizia della cellulosa proveniente dal legno necessita di grandi quantità di acidi (un procedimento costoso e inquinante) che puossono essere evitate nella produzione di carta di fibra di canapa, che oltretutto risulta già di colore bianco e non necessita dell’uso di ulteriori prodotti chimici sbiancanti (o comunque ne utilizza in quantità davvero minori).

Canapa industriale alimentazione e cosmesi salutare

Allo stesso modo la produzione alimentare è recentemente apparsa molto interessata a tutto ciò che la canapa ha di più sano e nutriente da offrire, sfornando linee intere di prodotti molto vari, adatti a chi necessita di alimenti alternativi e salutisti. Infatti il seme di canapa è il seme più nutriente in assoluto con un contenuto proteico pari al 25%, e allo stesso tempo contiene tutti e 9 gli amminoacidi essenziali, per questo e diversi altri motivi è sempre più consigliato da esperti dell’alimentazione e nutrizionisti. Per quanto riguarda invece la cosmesi, l’impiego della canapa è incentivato dalla la presenza elevata nell’olio di canapa dell’acido γ-linolenico (che svolge un ruolo importante nella fisiologia e fisiopatologia della pelle), dei tocoferoli (potente antiossidante naturale), della vitamina E (che contrasta i radicali liberi) e delle nutrienti vitamine del gruppo B.

Canapa industriale per bioedilizia

Grazie alla nostra amata pianta anche in edilizia è possibile ottenere materiali e metodi produttivi più in sintonia con l’ambiente. In particolare l’utilizzo di materiali da costruzione a base di canapa (principalmente composti di calce mista a fibre di canapa) permetterebbero di non immettere biossido di cabonio mentre parallelamente l’incremento di piantagioni di canapa porterebbe ad un effettivo assorbimento di biossido di carbonio (poiché la pianta di canapa è un’ottima “fissatrice” di CO2). I biomattoni in calce e canapa sono materiali dall’alto potere isolante e regolatore delle temperature, hanno inoltre una resistenza meccanica molto buona e possono essere utilizzati anche per strutture portanti, per interni o esterni e per la pavimentazione.

Canapa industriale per bioplastica

Sicuramente tutti sapete che plastica e petrolio sono parenti molto molto stretti. Non suona tanto bene a ecologisti e salutisti questo concetto. Molti studiosi hanno quindi brevettato delle bioplastiche in cui la fusione di plastica e fibre di canapa migliora notevolmente la qualità e l’impatto ecologico della plastica. Queste bioplastiche parzialmente vegetali oltre a tagliare di molto i problemi legati ai rischi per la salute e allo smaltimento di rifiuti sono anche più resistenti della plastica normale ma più facilmente riciclabili.

Canapa industriale per settore biotessile

La coltivazione del cotone è probabilmente il più grande inquinante del pianeta, poiché esige un larghissimo uso di pesticidi e un quantitativo esorbitante di acqua (il doppio rispetto alla canapa). Per quanto riguarda i prodotti tessili derivati dalla canapa sono qualitativamente eccellenti, molto meno inquinanti e più resistenti all’usura rispetto al classico cotone. Per questo oltre che per l’abbigliamento è un materiale tessile idoneo anche all’arredamento, alla produzione di cordami, tappeti e tappezzerie.

Insomma, la canapa industriale fa bene all’economia, ma soprattutto fa bene all’ambiente e a noi esseri umani. Diciamocelo, oltre ad essere un investimento di tipo monetario è anche un ottimo proposito per muoversi sempre più efficacemente verso un sistema industriale sano ed ecosostenibile. Tanti pro e nessun contro insomma per il boom della canapa industriale.

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