I benefici dell’utilizzo della cannabis per la salute femminile

Benefici Utilizzo Cannabis Salute Femminile

Lo sapevate che nei paesi dove la cannabis è completamente legale l’acquisto di cannabis e prodotti derivati da parte di donne sta crescendo in modo davvero impressionante? Il motivo è presto detto: molte donne la utilizzano per curare vere e proprie patologie correlate all’apparato riproduttivo, alla gravidanza o per trovare un sostegno per problematiche tutte al femminile.

Anche in Italia ci siamo accorti che la cannabis light e i prodotti a base di CBD possono essere d’aiuto in moltissime situazioni di discomfort che caratterizzano la vita femminile e oggi sono tantissime le clienti fidelizzate che hanno trovato nei prodotti a base di cannabis un valido alleato. La verità è che, per quanto riguarda il consumo di cannabis, gli uomini e le donne non sono affatto uguali… parliamo di una grossa differenza dal punto di vista di interazione del corpo con i cannabinoidi, dovuta principalmente alle diverse caratteristiche ormonali che differenziano il corpo maschile e quello femminile e ovviamente le peculiarità fisiche e mentali correlate alla sfera riproduttiva. Il sistema endocannabinoide è fortemente influenzato dall’azione degli ormoni sessuali e pare proprio che quelli femminili rendano le donne più sensibili e più inclini ad avere una risposta fisica efficace a THC e CBD.

Ma in cosa la cannabis può aiutare nello specifico le donne? Ecco qualche ambito in cui gli studi clinici e la prassi comune consolidata hanno dimostrato che i cannabinoidi possano influenzare positivamente la salute femminile in modo efficace e privo di controindicazioni.

Dolori mestruali

Il segreto che per centinaia d’anni molte donne di popoli antichi hanno conservato gelosamente, ovvero che la marijuana è molto utile nel trattare i dolori correlati al ciclo è ormai di dominio pubblico. Nei paesi dove è avvenuta la piena legalizzazione della cannabis e in moltissimi altri dove la legalizzazione comprende cannabis light, terapeutica e prodotti a base di CBD le donne hanno iniziato a sperimentare e il risultato è stato talmente importante da aver cambiato le statistiche di genere sul consumo di cannabis e derivati. In alcune realtà più all’avanguardia è addirittura il sistema sanitario a coprire le spese mediche di donne che soffrono di sindrome premestruale e che si curano con la cannabis, perché la scienza ha dimostrato l’efficacia incontestabile che i cannabinoidi possono avere nel rilassare la muscolatura contratta a causa del ciclo e le problematiche correlate ad esso come infiammazione, sbalzi umorali e algie di vario tipo. Oltre ai dolori “classici” derivanti dalle mestruazioni possiamo evidenziare anche tantissimi effetti benefici correlati a patologie ormonali o relative all’apparato riproduttivo femminile come la dismenorrea, l’ovaio policistico, l’acne di origine ormonale, l’endometriosi tutte condizioni che trovano spesso grandi giovamenti con l’uso di cannabinoidi.

Approfondimento: combattere i dolori mestruali con CBD e Cannabis Light

Gravidanza

Molte donne ritengono che la gravidanza necessiti di una buona dose di pazienza e decidono di non prendere alcun provvedimento per limitare i problemi fisici causati dalla gestazione come nausea, inappetenza, acidità di stomaco, dolori articolari, insonnia, ansia e stress. Ma nove mesi sono lunghi e tante decidono di ricorrere a metodi il più possibile naturali per trovare sollievo e vivere la gravidanza in modo sereno e piacevole. Uno di questi rimedi naturali è sicuramente rappresentato dalla cannabis e dai suoi derivati. Potrà sembrare un tabù nella nostra cultura ma tantissime popolazioni hanno curato per anni le donne gravide con la cannabis, i benefici in particolare del CBD (antinfiammatorio, rilassante, antidolorifico, coadiuvante del sonno naturale…) sono davvero tantissimi e pare che anche il THC in piccolissime dosi possa davvero aiutare contro acidità e nausee gravidiche.

Approfondimento: cannabis Light in gravidanza, sì o no?

Depressione post-parto

La depressione post parto è una realtà che si tende a nascondere e non affrontare, ma è una conseguenza frequente e naturale dei cambiamenti di tipo fisico e psicologico che seguono il parto. Sono tante le mamme che ricorrono alla cannabis in questa situazione per le sue comprovate capacità ansiolitiche e antidepressive. Infatti molti studi sostengono che la cannabis sia in grado di sostituire i farmaci antidepressivi in modo molto efficace e con meno controindicazioni. Ci sono ancora poche evidenze scientifiche per sostenere che CBD e THC non abbiano alcun effetto sulla salute del bambino durante l’allattamento, ma molti studi si stanno occupando anche di questo ambito, quindi siamo certi che in futuro avremo più dati per valutare anche questa possibilità di assunzione.

Approfondimento: curare la depressione con CBD e cannabis light, fantascienza o realtà?

Menopausa

I cannabinoidi sono importantissimi per aiutare il corpo a ritrovare la propria omeostasi, ovvero l’equilbrio fisiologico che ci fa essere noi stessi al meglio delle nostre possibilità. Durante la menopausa e le fasi che la precedono la donna subisce mutamenti fisici e psicologici molto profondi che implicano molto spesso uno sconquasso generale del suo bilanciamento interno. Il corpo ne soffre e la mente anche, ma per ritrovare equilibrio e bilanciare nuovamente ormoni ed emozioni c’è una pratica soluzione: il CBD! Il cannabinoide più amato dalle donne aiuta a riportare alla normalità la situazione e dona tranquillità in questo momento di adattamento particolarmente ostico.
Come? Stimolando le attività del sistema endocannabinoide, che ha un ruolo davvero importante come regolatore degli estrogeni, limitando le infiammazioni e svolgendo il suo naturale effetto ansiolitico e rilassante.

Approfondimento: menopausa, come il CBD può alleviare sintomi e dolori

Endometriosi

Le patologie correlate all’apparato riproduttivo femminile sono tante, ma una delle più comuni e delle più invalidanti è sicuramente l’endometriosi. Recentemente molte donne hanno trovato un valido aiuto nel combattere i sintomi di questa sindrome dolorosa correlata alla sfera riproduttiva proprio nella cannabis grazie all’effetto antidolorifico, antinfiammatorio, rilassante dei cannabinoidi ma anche alla loro capacità di regolare e normalizzare le produzioni ormonali. Molte donne ricorrono alla cannabis terapeutica per curare questa patologia in tutto il mondo, speriamo che anche in Italia il percorso terapeutico di prescrizione di cannabis per la cura dell’endometriosi diventi più agile e semplice grazie ai numerosi studi che stanno sempre più puntando su questo approccio curativo e di gestione dei sintomi.

Approfondimento: combattere i sintomi dell’endometriosi con la cannabis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *