Come la cannabis stimola i processi creativi, spiegato in un video

Come Cannabis Stimola Processi Creativi

La Cannabis è la sostanza più sponsorizzata dagli artisti nella società moderna, i suoi effetti disinibitori sono lodati da molti personaggi famosi per la loro creatività: cantanti, musicisti, pittori scrittori, registi, attori…

Ma è vero che la cannabis favorisce i processi creativi?

Per scoprirlo dobbiamo capire cosa succede al cervello quando la consumiamo e per farlo abbiamo scovato un video molto interessante!
Gli artisti famosi che hanno dichiarato di consumare cannabis con lo scopo di sbloccare il proprio flusso creativo sono davvero parecchi. In passato pare che Salvador Dalì, Shakespeare, il jazzista Louis Armstrong, Jimi Hendrix e Bob Dylan si dicessero ispirati dalla marijuana quando ancora era completamente illegale. Oggi, da quando in molti paesi è arrivata la legalizzazione, le inibizioni degli artisti sembrano essere del tutto crollate e un po’ tutti (da Lady Gaga a Miley Cyrus) affermano quanto l’erba verde sia stimolante per il processo artistico. Quindi fumare (o in generale assumere) cannabinoidi favorisce la creatività, lo prendiamo come un dato di fatto (parola di star) ma perché ciò accade?

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Per spiegarvelo in modo semplice, succinto e appunto… creativo, abbiamo deciso di pubblicare questo video creato da Mitchell Moffit (twitter @mitchellmoffit) and Gregory Brown (twitter @whalewatchmeplz) e di prendere in prestito le loro efficaci parole.

Qualche informazione su neuroni e neurotrasmettitori

Innanzitutto dobbiamo capire come funziona il cervello umano: i neuroni sono le cellule che elaborano le informazioni, si trovano all’interno del cervello e trasmettono/recepiscono messaggi rilasciando sostanze chimiche chiamate “neurotrasmettitori” da un neurone all’altro. Queste sostanze modificano la carica elettrica del neurone ricevente, eccitandolo o inibendolo, quando un segnale viene recepito il neurone risulta eccitato (segno che il segnale è stato trasmesso). Questo potrebbe sembrare un processo semplice, ma pensate che nel nostro cervello la serie di segnali inviati e ricevuti è continua e infinita, tanto da formare configurazioni complesse, che fluiscono nell’intero cervello. Questo è quello che accade ogni singola volta che pensiamo, respiriamo o ci muoviamo.

Dunque cosa accade nel cervello quando fumiamo marijuana? E perché questo stimola la creatività?

A differenza dell’alcool (che contiene molecole molto diverse da quelle presenti naturalmente nel corpo umano) la cannabis contiene sostanze (i cannabinoidi) molto simili a livello molecolare ad alcune prodotte dal nostro cervello (gli endocannabinoidi). Nello specifico la sostanza chiamata Tetraidrocannabinolo (THC) è analoga ad un trasmettitore naturale chiamato anandamide.
Questi cannabinoidi sono neurotrasmettitori specializzati che vengono rilasciati dai neuroni che hanno appena emesso un impulso. Dopo questa attività infatti i neuroni in questione diventano temporaneamente inattivi, questo meccanismo serve a prevenire reazioni continue e permettere al cervello di funzionare in modo calmo e controllato. Ma i cannabinoidi (in particolare il THC per la sua affinità con l’anandamide) hanno la capacità di inibire questo blocco in alcune aree del cervello, rimuovendo il periodo refrattario dei neuroni. Questi ultimi quindi diventano maggiormente attivi e portano i pensieri l’immaginazione e la percezione ad amplificarsi enormemente.
Questo significa che una volta che si avvia un ragionamento, un pensiero, questo può diventare molto profondo e importante se si è sotto l’effetto della cannabis. Magari è più difficile vedere il quadro d’insieme o ricordare altri accadimenti ma il coinvolgimento con quella particolare idea che ti passa per la testa è davvero estremo e i nostri neuroni generano e recepiscono un impulso dopo l’altro facendoci letteralmente esplodere di pensieri, sensazioni, intuizioni. Questo finché una nuova idea prende spazio e il flusso di coscienza magari cambia strada. Parallelamente i cannabinoidi (come il THC e il CBD) influenzano anche i livelli di dopamina e norepinefrina nel cervello portando senso di euforia, rilassamento, liberazione dal dolore, miglioramento generale dell’umore (sebbene a volte possano indurre anche sensazioni ansiogene) o forti emotività. Insomma tutte componenti favorevoli allo sviluppo di un pensiero creativo con i fiocchi… e pensare che sono ancora in molti a suggerire che fumare cannabis possa rendere degli zombie, ecco questo video spiega come invece la cannabis possa rendere il nostro cervello davvero super attivo!

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