Guida alla genetica Orange Bud, infiorescenza di cannabis ricca di CBD

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Orange Bud è, nel mondo della cannabis, un nome noto e una garanzia. Questa varietà a predominanza indica è stata la vincitrice di molti premi sin dalla sua creazione all’inizio degli anni ’80 per il suo gusto particolare agrumato e tropicaleggiante. Ma non è solo un aroma unico a renderla speciale: c’è l’alto tenore di CBD, garanzia di effetto rilassante e antidolorifico, e il giusto dosaggio di THC per ridare energia al corpo e mettere di buon umore. Vediamo insieme la storia e le caratteristiche di questa ganja di successo che aiuta a pensare positivo e profuma di felicità.

Approfondimento: se vi interessa la storia degli strain famosi leggete questo nostro articolo

Storia dell’infiorescenza di marijuana Orange Bud originale

La genetica di cannabis Orange Bud è nata negli anni ’80 da Dutch Passion, una delle banche dei semi di cannabis più vecchie al mondo (nonché una delle poche compagnie di semi storiche ancora attive) che ha iniziato a selezionare cannabis negli anni Settanta, fondando ufficialmente la propria seeds bank nel 1987. Orange Bud, nata da genetiche Skunk, è stata sin dall’inizio uno dei suoi capisaldi e uno dei migliori prodotti che hanno ideato.

Effetti e proprietà dell’Orange Bud

Parliamo di un ceppo a dominanza sativa ma caratterizzato da un giusto mix di geni indici che donano crescita e fioritura efficace e veloce. L’Orange Bud oggi è una delle varietà della famiglia Skunk più apprezzate da coltivatori e consumatori: i primi la amano per la possibilità di avere raccolti qualitativi e abbondanti i secondi per il gusto agrumato intenso e l’effetto energizzante. Insomma, è l’esempio perfetto di un joint che non inibisce le attività quotidiane ma che invece stimola a muoversi e agire. Non per niente questa è una varietà adorata dal mondo dello sport ma anche da chi è in cerca di una spinta creativa e artistica.

La sua concentrazione di CBD è generalmente elevata (da qui l’effetto rilassante) ma allo stesso tempo la presenza di un quantitativo moderato ma non nullo di THC garantisce euforia e un piacevole sballo che porta appunto il buon umore e la voglia di attivarsi, correre, creare qualcosa di bello. Allo stesso tempo è certamente una tipologia di cannabis adatta a chi combatte contro i down della depressione o ha bisogno di sostegno in momenti di particolare stress psicofisico. Tra gli effetti collaterali vi sono secchezza della bocca e, se viene consumata in grandi quantità, episodi di ansia e paranoia.

Aroma dell’Orange Bud

Il nome parla chiaro la caratteristica principale di questa genetica è l’intensa fragranza agrumata, ma le varianti interne al prodotto possono essere diverse e spesso le note di arancia si mescolano con un intenso sentore tropicale o una dolce acidità fruttata simile a quella della pesca non troppo matura. L’Orange Bud è una pianta che produce germogli di qualità superiore.

Coltivare l’Orange Bud

Questa, come molte varietà skunk, è una genetica che da soddisfazioni a chi la coltiva, dall’esperto al neofita. Infatti è una pianta che cresce con facilità (sia out door che indoor), si sviluppa velocemente e non necessita di troppe attenzioni per ottenere risultati egregi in quanto infiorescenze. Queste ultime sono solitamente pronte al raccolto in poco più di sette settimane grazie a una fioritura rapida ereditata dalle genetiche Afghane. La pianta ha la tendenza a crescere molto in altezza ma mantiene comunque una forma compatta; solitamente ha germogli piuttosto slanciati che tendono a sovrapporsi. Se trova un ambiente ideale questa genetica è estremamente produttiva e i suoi fiori, dal vivace tono aranciato, sono molto ricchi in terpeni.

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