Le migliori app e software per coltivare la cannabis light

Oggi i growers di cannabis hanno diversi assi nella manica che un tempo non si potevano nemmeno sognare, uno di questi sono le app che aiutano a coltivare, dando consigli, rendendo più semplice il monitoraggio della crescita della pianta e scandendo in modo chiaro ed efficace il calendario di coltivazione. In questo articolo vi raccontiamo i pro e i contro delle migliori app per growers di cannabis, così potrete scegliere da voi se utilizzarle per crescere la vostra marijuana.

Le app ormai invadono la nostra vita e non riusciamo più a vivere senza utilizzarle, sono utilissime per fare un sacco di cose e rendono la nostra giornata più facile aiutandoci, praticamente in tutto. Ovviamente chi coltiva cannabis per professione o per passione ma da lungo tempo ha messo insieme istinto e un occhio di falco per valutare cosa si debba fare con le piante momento per momento. Ma chi si avvicina ora al mondo dei growers o comunque vuole fare un passo in più per garantirsi buoni raccolti può aver bisogno di un aiuto tecnologico, in questo caso affidarsi ad un’app creata da professionisti potrebbe non essere una cattiva idea.

Noi ne abbiamo provate alcune e dobbiamo ammettere che hanno la capacità di dare ottime linee guida standard anche se ovviamente crediamo che il growers, un po’ come il buon agricoltore, debba osservare le proprie creature per poter seguire anche il proprio cuore e l’ispirazione del momento, specialmente davanti ad un surplus di tecnologie. Ma non dovete pensare che queste app siano lì per dirvi cosa fare, molte funzionano come diario personalizzabile del quale sarete voi a impostare i parametri principali mentre altre vi aiuteranno mettendovi in contatto con altri growers oppure, tramite l’apposizione di sensori specifici, a gestire in modo automatizzato le varie tecnologie applicate alla coltivazione indoor di cannabis.

Ecco qualche nome noto del mondo delle app per cannabis che vi consigliamo di valutare.

ATTENZIONE: coltivare cannabis in Italia è illegale, utilizzate questa guida solo se vi trovate in paesi in cui è possibile farlo.

GrowBuddy

Lo dice il nome stesso, questo sistema è un grande amico dei growers, infatti è stato creato da un gruppo di coltivatori appassionati di cannabis che hanno deciso di rendere più facile per tutti crescere marijuana. Come lo fa? Rende fruibile un diario di coltivazione molto pratico da utilizzare e con fasi di lavoro ben scandite, mette in contatto gli appassionati di questa nicchia tramite un forum molto frequentato e permette di accedere ad una ricca piattaforma per l’acquisto di materiale e strumenti per coltivatori (il Grower’s Marketplace). Il bello è che non è uno strumento utile solo per chi è alle prime armi ma dà la possibilità di aiutare nella gestione quotidiana anche di un buon numero di piante, visto che soprattutto il diario è davvero ben fatto e largamente personalizzabile. Anche al livello di privacy è un applicazione sicura che aiuta a stare in contatto con altri coltivatori creando una fitta rete di interscambio dati e pareri che fino a poco tempo fa mancava in questo mondo. GrowBuddy cresce in fretta e ha deciso di rinnovarsi, se al momento non risulta disponibile per gli utenti iOS e Android è solo perché la nuova versione aggiornata (che si chiamerà GrowBuddy 2.0) è dietro l’angolo, carica di promesse esaltanti.

Grow Journal

Avrete capito che una delle funzioni essenziali delle app per growers è offrire un diario di coltivazione largamente personalizzabile. Ecco Grow Journal, l’applicazione creata da Life Plus Studios, è decisamente pensata per semplificare la vita di chi si prende cura di un paio di piante come di chi ha una coltivazione su larga scala. Fondamentalmente funziona fornendo una serie di avvisi e promemoria al coltivatore, la possibilità di creare post-it e reminder personalizzati è molto utile a chi è smemorato o a chi ha piante di diversa tipologia da gestire ad ogni raccolto. È molto importante anche il fatto che i vari calendari siano archiviabili per poi essere consultati in momenti futuri e rendere possibile un semplice confronto tra le varie annate. Nel complesso l’app è tra le più semplici da usare come diario, ma forse ha un numero un po’ limitato di possibilità e tools. Di certo però è uno strumento base molto molto comodo e può risultare utile come memoria storica del grower.

EZ Grow

EZGro Inc. ha creato un’altra comoda agenda virtuale del coltivatore di cannabis che aiuta a controllare le fasi di crescita, segnarsi tutte le attività fatte e quelle previste per il futuro nonché monitorare in modo puntuale valori importantissimi come umidità, CO₂, pH e ppm. Il plus davvero utile è il suo calcolatore di sostanze nutritive che rende più semplice seguire e soddisfare i bisogni nutrizionali della pianta passo dopo passo. Molto interessante anche la possibilità di aggiungere anche testimonianze visive che testimonino i vari cambiamenti e le varie fasi di crescita dei vegetali per un monitoraggio davvero attento e un confronto sempre disponibile per le successive annate. La parte più innovativa rispetto agli altri giornali di coltivazione è quella dedicata alla prevenzione e cura delle parassitosi.

Growtronix 

Se siete fan delle tecniche di coltivazione più tecnologiche e volete sfruttare al meglio gli impianti più avanzati per la coltivazione della vostra cannabis allora potrebbe farvi comodo uno strumento di controllo specifico come quello offerto da Growtronix che vi permetterà di gestire i paramenti fondamentali dei vostri sistemi da cellulare o computer. L’app è decisamente poco utile per chi coltiva outdoor in modo canonico ma diventa un vero tesoro per chi lo fa in casa con i sistemi più all’avanguardia e vuole ottenere un circuito pienamente automatizzato per risparmiare tempo ed essere efficacissimi. Posizionando sensori e controller avrete la possibilità di intervenire da remoto e con un paio di click modificare parametri essenziali quali luce, umidità, temperatura, livelli di ph, flussi d’aria. Inoltre potrete anche monitorare l’energia utilizzata per far crescere le vostre piante, avendo a portata di mano un diario giornaliero di tutti gli interventi fatti e di quelli programmati. Dobbiamo sottolineare che questo è un sistema costoso e abbastanza complesso da impostare, quindi adatto ai coltivatori esperti e che lavorano su larga scala (o quanto mento che hanno una vera e propria fissa per cannabis e strumenti hitech e cercano un gioiellino per abbinare le due cose).

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